Tossina botulinica
BOTOX

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Trattamento delle rugosità del volto


A COSA SERVE

La tossina botulinica è utilizzata in medicina estetica per il trattamento delle rugosità del volto e per la sua ristrutturazione dinamica. Agisce sulla placca neuromuscolare interferendo cioè con la trasmissione del segnale dal nervo al muscolo e provocando una riduzione di contrazione di quest'ultimo. Si possono trattare le rughe glabellari (cioè quelle tra le sopracciglia), quelle intorno agli occhi (le così dette zampe di gallina), quelle orizzontali della fronte. La tossina botulinica può essere utilizzata anche per sollevare il lato esterno delle sopracciglia che nel corso degli anni tende a calare; si possono trattare anche le bande platismatiche del collo.
Esiste, inoltre, la possibilità di trattare il 3° inferiore del volto (angoli della bocca, rughe verticali intorno alla bocca ed altro ancora) ma questo tipo di terapia va, a mio giudizio, riservata a pazienti molto motivati che ne accettino anche le possibili controindicazioni.
L'utilizzo del botulino è, inoltre, una valida terapia dell'iperidrosi, cioè l'eccessiva tendenza alla sudorazione, che può essere molto fastidiosa specialmente in estate e addirittura invalidante per le persone che svolgono certi tipi di attività (es. lavori che prevedano il contatto con altre persone). La sudorazione eccessiva delle mani, dei piedi e delle ascelle può essere bloccata con l'infiltrazione locale di tossina botulinica.

MODALITÀ DI TRATTAMENTO

Il medico osserva l'area da trattare facendo eseguire specifici movimenti del volto che permettono di evidenziare i difetti da trattare. L'area viene disinfettata. Viene preparata la tossina botulinica, ed aspirata in una siringa con ago piccolo (30 G). Si procede ad infiltrare la tossina botulinica nei punti precedentemente individuati.
La seduta può essere eseguita senza la necessità di anestesia; eventualmente si può applicare una pomata anestetica alcuni minuti prima dell'infiltrazione.

DURATA DI AZIONE DELLA TOSSINA BOTULINICA

L'effetto della tossina botulinica non compare subito, ma sono necessari vari giorni. Il risultato completo e stabile lo avremo entro 20-30 giorni. L'effetto della tossina botulinica dura per un periodo variabile da paziente a paziente, orientativamente da 4 a 6 mesi. Dopo tale periodo le rughe ricompaiono gradualmente fino a tornare come prima del trattamento. Successivamente può essere ripetuta l'infiltrazione.

COMPORTAMENTO DA OSSERVARE PRIMA DELLA SEDUTA

Prima della seduta non si devono assumere alcolici per almeno 24 ore. La cute delle zone da trattare non deve essere irritata.

COMPORTAMENTO DA OSSERVARE DOPO IL TRATTAMENTO

Per almeno 48 ore dal trattamento il/la paziente non dovrà: esporsi al sole o lampade abbronzanti; non indossare il casco; non esporre la parte tratta a fonti di calore (es. doccia calda); non massaggiare la parte trattata; non sudare; non sottoporsi ad esercizio fisico importante (es. palestra); non assumere superalcolici; contattare il medico se dovesse comparire qualsiasi effetto collaterale.

TERAPIE CHE SI POSSONO ASSOCIARE

Infiltrazioni di tipo riempitivo (es. collagene, acido ialuronico), peelings chimici, resurfacing con laser, biorivitalizzanti.

CONTROINDICAZIONI ASSOLUTE

Informare il medico di qualsiasi eventuale trattamento con farmaci (soprattutto antibiotici aminoglicosidi, spectinomicina, rilassanti di tipo muscolare – tubocurarina, cortisonici, contraccettivi, antipertensivi, cardioattivi, anticoagulanti, ipoglicemizzanti, antibiotici, tranquillanti, sonniferi, eccitanti, ecc.).
Segnalare le eventuali allergie, ed in particolare quelle ai farmaci ed ai cosmetici.
Segnalare la presenza di patologie quali: disordini neuromuscolari periferici, miastenia grave, sclerosi laterale amiotrofica, sindrome di Eaton Lambert;
Segnalare un’eventuale gravidanza, o possibilità di gravidanza, ed allattamento.

COMPLICANZE

Discesa della palpebra superiore o del sopracciglio o dell'area zigomatica, diplopia, difficoltà di deglutizione, disturbi della mimica, edema (gonfiore), eritema (arrossamento), reazioni allergiche, senso di tensione dell'area trattata, cefalea.


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